A cura di Caterina Furlan
Nel 2014 Italo Furlan, storico dell’arte e collezionista, lasciava in eredità alla Fondazione Ado Furlan, oltre a numerose opere d’arte, anche alcuni edifici e dei terreni vitati ubicati a Rosazzo, in prossimità della storica abbazia. Il volume ricostruisce non solo il rapporto privilegiato instaurato da Furlan con questo ‘luogo dell’anima’, ma – grazie agli apporti di studiosi e specialisti di varie discipline – contribuisce anche a una più approfondita conoscenza dell’evoluzione del paesaggio vitivinicolo della zona nel corso dei secoli. Arricchiscono la pubblicazione altri scritti che avanzano interessanti proposte sul possibile utilizzo del complesso di edifici ai piedi del colle di Santa Caterina, rilevati e restituiti con le nuove tecnologie di cui dispone il Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura dell’Università di Udine.