Giosuè Chiaradia
Il volume descrive oltre 180 giochi tradizionali che si svolgevano per lo più all’aperto, nei cortili, nei campi e nelle piazze, ricorrendo a oggetti e strumenti di uso comune: passatempi che permettevano di divertirsi senza costare nulla. Molti di essi – in una società del tutto mutata, dove gli spazi per i piccoli sono più spesso al chiuso e ‘in sicurezza’ – sono scomparsi dalla quotidianità dei bambini di oggi, altri sopravvivono quasi immutati. Un patrimonio di tradizioni popolari che va preservato per non dimenticare come, fra conte, filastrocche, rincorse e girotondi, si stava insieme un tempo, condividendo gioie e anche difficoltà, nel rispetto delle regole, non scritte ma altrettanto stringenti, del gioco.