Erika Di Bortolo Mel
Il volume raccoglie le testimonianze di alcuni protagonisti del recupero delle colture orticole e frutticole a Castelnovo del Friuli, uno dei ‘comuni sparsi’ della collina della Destra Tagliamento. Già nel XIX secolo il paese era rinomato per i suoi prodotti agricoli e per le rivindìcules, che commercializzavano frutta e verdura fuori dalla Val Cosa. Oggi la zona può vantare alcuni Prodotti Agroalimentari Territoriali (PAT) di prestigio: la Cipolla rosa, il Cavolo broccolo e le Susine. Le storie di vita di chi continua a coltivare piccoli orti, a custodire saperi antichi e a tramandare conoscenze si dipanano in un territorio segnato nel tempo dall’emigrazione e oggi sospeso tra restanza e spopolamento, dal quale comunque emerge un profondo legame tra paesaggio, biodiversità e spazio antropico.
Erika Di Bortolo Mel, dottoranda in Antropologia culturale presso l’Università di Udine, ha svolto ricerche sulla religiosità popolare e sulla montagna della Destra Tagliamento, tra le quali Maria lactans. La Madonna del latte in Friuli (2009), e I mulini di Cimolais (2013). Collabora con l’Archivio Etnotesti dell’Università di Udine, del quale ha curato il recupero e l’implementazione.