Andrea Csillaghy

Attenti alle parole

Riflessioni di un grammatico

«La parola è un grande dominatore che, con un corpo piccolissimo e invisibilissimo, sa compiere cose divinissime; riesce infatti a calmare la paura, a eliminare il dolore, a suscitare la gioia e a ispirare la pietà».

 

Sulle orme di questo pensiero del sofista Gorgia di Leontini, l’autore riflette sull’etimo e sull’uso di alcune parole che fanno parte del nostro vocabolario, non tralasciando però anche riferimenti ai loro equivalenti in altre lingue. Termini come ‘eleganza’, ‘colpa’, ‘potere’, ‘peccato’ e molti altri vengono presentati nel loro utilizzo nei differenti contesti, dimostrandone la forza persuasiva e stimolando la nostra consapevolezza linguistica. Solo la cura della meno imperfetta, o più precisa, comprensione e intercomprensione delle parole – tessere di base della cultura e della civiltà che esse custodiscono – potrà infatti rendere possibile il tanto auspicato dialogo fra le nazioni.

  • Andrea Csillaghy

    Andrea / András Csillaghy ha insegnato negli Atenei di Udine, Venezia Ca’ Foscari, Firenze, in Ungheria e in altri paesi. Studioso e docente di lingua e linguistica ungherese, ugrofinnica e di comparatistica uralo-altaica e indoeuropea, con la pratica universitaria ha rivolto l’attenzione alla semantica lessicale e all’etimologia comparata fra lingue europee di oggi e altre più lontane, nello spazio e nel tempo.

titolo: Attenti alle parole
sottotitolo: Riflessioni di un grammatico
autore: Andrea Csillaghy
editore: Forum
luogo di pubblicazione: Udine
anno di pubblicazione: 2025
formato: cm 12,5x19,5
pagine: 136
prezzo versione cartacea: 15,00 € sconto 5%
ISBN: 978-88-3283-345-4

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