A cura di Antonella Riem Natale, Andrea Fassò, Luigi Contadini e Gabriele Sorice
Francesco Benozzo, professore di Filologia romanza all’Università di Bologna, è improvvisamente mancato nel marzo 2025. È stato poeta, arpista e cantore, linguista e antropologo di fama internazionale. La sua opera è incentrata sull’esplorazione intensa e diffusa dei luoghi – i suoi amati Appennini, ma anche il Galles, la Galizia, il Lake District e le Isole Faroe – in un’ottica cartografica e libertaria. Questo volume raccoglie gli scritti che colleghi e amici hanno voluto dedicare al suo ricordo. I saggi proposti affrontano diversi temi da lui amati: dall’Etnofilologia, (in)disciplina da lui fondata, alle tradizioni orali, dalla letteratura medievale all’etnotestualità, fino a comprendere studi sulla poesia e sulla dissidenza in un panorama composito che testimonia la natura multiforme del suo lavoro. Il volume, in inglese, con testi in altre lingue accoglie anche una sezione di ‘poetiche’ (ricordi, storie, poesie, foto) e un’importante prima bibliografia dell’autore.
Antonella Riem Natale, membro onorario dell’Ordine d’Australia (AM), è professoressa di Lingua e Letteratura Inglese e Australiana presso l’Università degli Studi di Udine.
Andrea Fassò è Professore Emerito di Filologia Romanza presso l’Università di Bologna (Alma Mater Studiorum).
Luigi Contadini è Professore di Letteratura Spagnola presso l’Università di Bologna (Alma Mater Studiorum).
Gabriele Sorice, allievo di Francesco Benozzo e dottore di ricerca in Filologia romanza, è attualmente docente nella scuola secondaria.