'Da Ventotene a Renicci verso la libertà', nuovo numero di 'Autografie'

«Renicci è stata una vergogna tutta italiana (fascista fino al 25 luglio, badogliana dopo) [...]. Furono rinchiusi dall’agosto 1943, anche un centinaio di anarchici provenienti dal confino di Ventotene, spesso reduci dalla guerra di Spagna [...], una vicenda “anomala”, tenuta ai margini delle approssimative narrazioni liturgiche istituzionali e destinata alla quasi irrilevanza storiografica». (Giorgio Sacchetti, Renicci 1943. Internati anarchici: storie di vita dal campo 97).

 

Da Ventotene a Renicci verso la libertà, il diario di Corrado Perissino, anarchico veneziano e cittadino del mondo,  è il nuovo titolo della collana Autografie e rappresenta una rara testimonianza – privata e intima – dei sentimenti di un uomo che paga a caro prezzo la coerenza con il proprio spirito libertario.