Poeti della marea

«I bardi della tradizione celtica, uomini del mare e delle scogliere... Ce li possiamo immaginare come uomini esposti costantemente alle intemperie, con le caviglie appiccicate di alghe, in costante movimento sugli estuari dei fiumi e nei piccoli villaggi dell’entroterra. Figure di dissidenti che lottarono, attraverso la poesia, per esprimere una visione del mondo in cui ciò che contava erano le cose permanenti e fondamentali: non il lampione ma il lampo, per usare una celebre frase di Tolkien nel suo saggio sulla fiaba» 

 

Poeti della marea

Canti bardici gallesi dal VI al X secolo

a cura di Francesco Benozzo

Pubblicata il 11.04.2022