A cura di Anna Iuso

Primapersona, 23/2010
LA STRAGE E IL SUO RICORDO

Il numero 23 di «Primapersona» prende le mosse dal dossier fotografico su Portella della Ginestra, luogo del celeberrimo eccidio, concesso in esclusiva alla rivista da Gianni Berengo Gardin e pubblicato nell’inserto centrale: un’istanza morale e civile, dunque, anima le pagine di questo numero che si divide tra l’omaggio alle vittime e la rivendicazione della verità sulle troppe stragi italiane. Ogni strage, come nel modello biblico, è una strage di innocenti, sopraffatti inermi da un nemico più grande, in una disparità di forze disumana. Tra i testi autobiografici, molte sono le memorie di stragi del passato, quelle nazifasciste, perché deve passare il tempo necessario per rievocare traumi così dolorosi; eppure ricordare si deve, anche le tragedie più recenti, come quelle degli anni di piombo, quella di Ustica o quella, solo geograficamente più lontana, dell’11 settembre. Ancora una volta la memoria si impone come testimonianza di ciò che è stato e domanda stringente: perché è stato?
titolo: Primapersona, 23/2010 LA STRAGE E IL SUO RICORDO
curatore: Anna Iuso
editore: Forum
luogo di pubblicazione: Udine
anno di pubblicazione: 2010
formato: cm 24x30
pagine: 112
immagini: b/n
prezzo: 8,00 € sconto 10%
ISBN: 978-88-8420-655-8
ISSN: 1972-7410

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