Bel vedere. Percorsi nella fotografia di paesaggio

Belle, meno belle, iconiche, stereotipate, dimenticate, storiche, manipolate, popolari, autoriali, ironiche: si tratta delle fotografie scelte dagli archivi aderenti alla Rete regionale delle fototeche e degli archivi fotografici del Friuli Venezia Giulia che compongono la mostra Bel vedere. Il paesaggio è da sempre uno dei soggetti privilegiati della sperimentazione fotografica, Bel vedere. Percorsi nella fotografia di paesaggio mette in “scena” una città costruita utilizzando fotografie prive di qualsivoglia gerarchia estetica. Una città per immagini in cui le icone del territorio si manifestano, gli stereotipi ricorrono, gli aspetti minori e periferici affiancano i grandi attrattori culturali. Un luogo in cui la “grande” fotografia è anche una questione di misure, gli album di famiglia parlano la lingua dei selfie, le immagini si fanno manipolare. Bel vedere è la fotografia, senza veli, che si fa guardare e cerca di farsi capire. La fotografia è di Pierfrancesco Celada.